100 anni di storia del Circolo Chiavarese

 

1908

Il 2 agosto 1908 un gruppo di esponenti della Società liberal-borghese  di Chiavari si riunisce per dar vita ad un circolo.

Prende forma così il Circolo Chiavarese. 

Questa nuova attività nasce con il chiaro ostracismo dei gruppi clericali.

Infatti i giornali pubblicati in quell'anno a Chiavari, essendo di ispirazione curiale, ignorano in maniera assoluta l'avvenimento e nessuna notizia delle attività del neonato Circolo Chiavarese verrà mai stampata e comunicata alla cittadinanza.

Per la nascita del Circolo Chiavarese bisognava provvedere al suo impianto e pertanto i 29 signori soci fondatori che erano:

  • Avv. Luigi De Ferrari

  • Cav.Giuseppe Rocca

  • Cav.Bartolomeo Sanguineti

  • Dott.Rollando Costa Zenoglio

  • Cav. Nicola Sanguineti

  • Cav. Riccardo Lagorio

  • Sig.a Eugenia Ghio

  • Sig. Emanuele Raffo

  • Cav. Carlo Delpino

  • Rag. Luigi Monteverde

  • Sig. Riccardo Bancalari

  • Dott. Stefano Noce

  • Avv. Edoardo Luchetti

  • Sig. Paolo Paganini

  • Sig. Gio Batta Castagnola

  • Sig. Davide Descalzi

  • Sig. Giovanni Segale

  • Sig. Emilio Segale

  • Sig. Carlo Sprangher

  • Avv. Pilade Brignardello

  • Dott. Emilio Solari

  • Sig. Giovanni Landò

  • Dott. Franco Raffo

  • Sig. Silvio Landò

  • Sig. Stefano Descalzi

  • Sig. Ernesto Daneri

  • Cav. P. Mazzini

  • Avv. Gio Batta Devoto

  • Sig. Lorenzo Pittaluga

(i soci sono elencati in ordine di firma del documento di costituzione)

si impegnano ad un prestito obbligazionario, con rimborso decennale massimo ed strazioni di rimborso annuali (secondo disponibilità).

Le obbligazioni raccolte davano un gettito di Lire 5.300,00.

Nella seduta di fondazione veniva fissata la quota di associazione  (lire  60,00 annue) con una tassa di ingresso di Lire 10,00.

Mentre non è possibile affermare chi ne fosse il primo Presidente, la carica di Tesoriere viene assunta dal Sig. Riccardo Bancalari.

L'affitto dei locali del Circolo comportava un onere di lire 1.500 annui.

Il primo acquisto importante riguarda il Bigliardo tutt'ora esistente per quasi 1.300 Lire.

L'impianto di riscaldamento a mezzo camini  funzionava a legna e carbone, Vi era poi una stufa a gas, l'impianto di illuminazione fissa era a gas, mentre l'illuminazione mobile era costituita da lumi a petrolio. La Società del Gas provvedeva alla gestione del tutto.

E venne assunto un custode, sig. Molfino Prospero, che provvedeva anche alla pulizia dei locali, mentre un giardiniere curava il giardino di Piazza dell'Asilo ove era situato l'ingresso del Circolo.

Fu messa una targa esterna in pietra di ardesia.

 

1909

Inizia la vita del Circolo con The Danzanti con il pianista Angiolo Alessandri.

Feste e veglioni con orchestra per Carnevale e Fine d'Anno. Nella sala di lettura i soci avevano a disposizione i seguenti giornali e periodici: Il Giornale d'Italia, Illustrazione Italiana, Emporium, Il Secolo XIX, Scena Illustrata, Il Travaso, Successo, Guerin Meschino, Touring Club Italiano, Vita Chiavarese e altro.

E si giocava a carte. E si conversava e cenava al lume di petrolio.

 

1911 

Gran concerto di canto della sign.na Anna Avvantaggiati. Al Bar del Circolo si vendevano anche i sigari toscani da 10cm, i sigari Virginia da 12 cm e i sigari Minghetti da 15 cm.

 

1912

Il Circolo versa un contributo alla Pro Chiavari per l'acquisto dell' Aeroplano "Città di Chiavari".

Il pianista Angiolo Alessandri allieta i soci con serate musicali.

 

1913

Carnevale al Circolo con cena ed orchestra per soci e familiari (i soci interni erano 70). Cena carnevalesca con Barbera, Bianco di Coronata, Bardolino, Champagne, dolci e gelati con danze sino all'alba.

Il 5 maggio 1913, per il ritorno dell'Ammiraglio Millo il Circolo Chiavarese provvede ad una grande luminaria della città.

 

1914

Grande serata con il prestigiatore Surdi.

Al circolo i giornali a disposizione dei soci erano aumentati. Si leggeva anche: Idea Democratica, Illustrazione francese, Liguria Illustrata, Fotografia Artistica, Gran Mondo, Diana, Grande Illustrazione, Sport Illustrato.

Altri acquisti: il grande lampadario del Salone delle Feste, un secondo bigliardo.

 

1915

Nel Salone delle Feste in bella mostra c'è un pianoforte a coda. Il pianoforte è acquistato contraendo un debito con il Banco di Sconto.

 

1916  

Il circolo Chiavarese viene illuminato con la luce elettrica.

 

1919

Al termine della prima Guerra Mondiale il Circolo cambia gli arredi, si ristrutturano i saloni, Si saldano tutti i debiti anche quelli ai soci fondatori.

 

1920

Riprendono le serate musicali, 2 volte al mese, i concerti di piano e violino.

Le solite feste di Epifania, Carnevale e Capodanno.

 

1922

A primavera The Danzanti con il complesso del Maestro Anichini e in autunno concerti della pianista Ida Rossoni.

Nello stesso anno fa la sua prima apparizione  tra i giochi del Circolo il BRIDGE.

 

1923

Il Circolo Chiavarese installa il telefono. Ristruttura  nuovamente il Grande Salone delle Feste ed il Bar. Viene assunta una cameriera per il servizio ai tavoli durante i The Danzanti della pianista Ida Rossoni. Si installano i termosifoni.

 

1925

La proprietà dello Stabile del Circolo viene divisa tra i due fratelli Castagnola così che furono pertanto stipulati 2 diversi contratti d'affitto.

 

1927

Al Bar del Circolo viene installata la macchina automatica per il Caffè. Il Maestro Raffaele Annichini e la sua grande Orchestra allietano i soci con concerti e danze. Il socio Costa Zenoglio regala al Circolo la grande consolle del Salone delle Feste.

 

1928

Con la ristrutturazione del Palazzo Castagnola viene conferita dalla proprietà la nuova ed attuale disposizione dei locali (Salone del Bridge, perdita del Salone inferiore, perdita del giardino e relativo ingresso e nuova entrata da via Rivarola). Viene assunto un portiere.

 

1929

I soci del Circolo Chiavarese sono 106.

Viene installato un WC all'inglese, una nuova caldaia e viene completato l'impianto di riscaldamento in tutti i locali.

La festa di fine d'anno si svolge in tono minore. Le casse del Circolo sono in deficit. Si sub-affittano alcuni locali al Prof. Bigi, all'UNUCI, al Sindacato Fascista dell'Industria e Lavoro per tornare al pareggio.

 

1933

Riprendono in maniera saltuaria i The Danzanti con l'Orchestra del Maestro Anichini. Per questioni di economia vengono aboliti i Balli di Carnevale e Epifania. Poi cessano anche i The Danzanti. E così sino al 1938.

 

1938

Il Circolo organizza solo ed in economia la festa di Capodanno.

 

1939

Si propone ai Soci l'emissione di Buoni Infruttiferi per il pareggio del Conto esercizio e per lavori urgenti alla Sala Bridge. La raccolta raggiunge la cifra di 1386 Lire.

 

1943 1944 1945

Negli anni di guerra la situazione Soci migliora nettamente. Il Circolo Chiavarese ha 77 Socie 115 Soci. Nel 1943 viene installata l'attuale targa in Via Rivarola. Poi il Circolo viene requisito dall'autorità fascista e chiuso.

 

1946

Il 16 giugno il Circolo riapre i battenti. Vengono ripristinati tutti i locali con lavori di muratura, pulitura e coloritura.

 

1946

Il Circolo riprende vita con la Festa dell'Epifania con Orchestra e cantante e con la Festa Bambinidea il cui ricavato viene donato all'Asilo Infantile, alle Artigianelle e all'Opera di San Vincenzo.

 

1949

Il Circolo Chiavarese riprende tutte le sue attività. Cambiano i giornali in Sala Lettura: Il Secolo XIX, L'Unità, Il Nuovo Cittadino, Il Lavoro, Il Corriere del Popolo. I locali sub-affittati ritornano al Circolo.

 

1951

Il Circolo organizza il primo Torneo di Bridge.

 

1952

Sotto la Presidenza del Conte Della Torre vengono allestiti i tavoli di bridge, rivestiti i divani e le poltrone del Salone delle Feste con grandi tendaggi acquistati dalla Ditta Croff. Viene rifatto l'impianto di riscaldamento.

 

1954

Il Circolo Chiavarese acquista un apparecchio televisivo, un aspirapolvere ed una lucidatrice.

 

1955

Si ricorda una memorabile Festa in Maschera di Carnevale.

 

1956

Si rinnova il riscaldamento installando un impianto a nafta.

 

Il resto è Storia d'oggi.

La storia di oggi del Circolo Chiavarese potete venire e chiederla agli attuali Soci. Una vostra visita ai locali del Circolo è sempre gradita. Un caffè, una bibita, un liquore o gelato sono ad attendervi. Potrete sempre compilare la domanda di iscrizione al Circolo per diventare SOCI! Così come è sempre aperta per tutti la porta della Sala dei Corsi di Bridge e la Sala dei Tornei di Bridge e Burraco. Vi aspettiamo.

Il Presidente

Avv. Roberto Papagalli

(Le ricerche atoriche sono state effettuate dal Segretario del Circolo Chiavarese dell'anno 1988 sig. Federico "Titti" Casanova in occasione dell' 80° anniversario del Circolo). 

La storia del Circolo Chiavarese continua...............

 

 

 

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